«Archivio Multimediale degli Attori Italiani», Firenze, Firenze  University Press, 2012.
eISBN: 978-88-6655-234-5
© Firenze University Press 2012

Attore > cinema, teatro, televisione, radio
NomeVittorio
CognomeGassman
Data/luogo nascita01 settembre 1922 Genova
Data/luogo morte29 giugno 2000 Roma
Nome/i d'arteVittorio Gassman
Altri nomiGassmann, Vittorio (nome anagrafico)
  
AutoreEmanuela Agostini (data inserimento: 15/09/2011)
Vittorio Gassman
 

Sintesi | Famiglia| Formazione| Interpretazioni/Stile| Scritti/Opere| Testo completo

 

Biografia

Nasce il 1° settembre 1922 a Genova. Il padre, Heinrich (Enrico), ingegnere, è di nazionalità tedesca; la madre, Luisa Ambron, casalinga, è invece di origine pisana. Vittorio trascorre a Genova i suoi primi cinque anni di vita. Nel 1928, dopo un breve periodo di residenza a Palmi in Calabria dove il padre è impegnato con il lavoro, la famiglia si stabilisce definitivamente a Roma.

Unico “erede” maschio della dinastia Gassman (il padre aveva sei sorelle), piuttosto timido e insicuro, è vezzeggiato sia dai genitori sia dalla sorella maggiore Mary (Maria Luisa, nata a Karlsruhe nel 1917). Fin da bambino Vittorio rivela una forte passione per la lettura e le poesie, che memorizza con innata facilità. Si diverte inoltre a realizzare con la sorella spettacolini di teatro di marionette, come ad esempio un’edizione familiare di Una partita a scacchi di Giuseppe Giacosa. La passione per il teatro nascerà però in lui solo tardivamente: per tutta l’adolescenza alla visione di spettacoli teatrali (cui la madre e la sorella si sottopongono frequentemente nel fine settimana) preferisce lo sport, cui si dedica insieme al padre.

Nel 1936, a soli cinquant’anni, Heinrich Gassman muore. Luisa Ambron è costretta a tornare a lavorare come maestra elementare. Anche Mary interrompe gli studi per un posto da dattilografa. Nell’interiorità del figlio maschio adolescente la figura del padre è mitizzata; la sua assenza rafforza il legame con la madre, dotata di un carattere dominante, invadente, possessiva, ma anche premurosa, complice, capace di intuire, tra l’altro, il potenziale artistico del figlio e di indirizzarne la carriera.

Al Liceo Torquato Tasso Gassman stringe amicizie significative con Luigi Squarzina e Carlo Mazzarella. Sotto la guida del professor Vladimiro Cajoli rafforza il suo interesse per la letteratura e svolge la sua prima esperienza di recitazione come protagonista di una versione radiofonica di L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello. L’amore per la “parola” e la scrittura è suggellato nel 1941 dalla pubblicazione, presso le edizioni Il Sagittario, di una breve raccolta poetica, Tre tempi di poesia, preceduta dall’introduzione di Luigi Squarzina, destinata principalmente a parenti e conoscenti.

Anche l’attività sportiva ha un peso decisivo sulla formazione di Gassman. Nel 1939 inizia a giocare a pallacanestro per la società sportiva Parioli giungendo in serie A e a giocare alcune partite nella Nazionale universitaria. La lunga pratica sportiva incide notevolmente sul suo successivo atteggiamento verso la recitazione, non solo perché l’attore al suo debutto può contare su uno “strumento”, il corpo, forte e al tempo agile, ma anche perché da essa Gassman mutua la necessità di una continua autodisciplina e di un allenamento costante in vista del risultato.

 
( 1 )   2   3   4   5   6   7   8   9 10 11 12 13 14 15   Successiva >>
Progettazione tecnica a cura di